Guide e consigli

Come scegliere i serramenti

3 aprile , 2017 44 commenti

Come scegliere i serramenti Guide e consigli L’acquisto di nuove finestre per le nostre abitazioni rappresenta una scelta importante e di grande
valore che dobbiamo sostenere poche volte nell’arco della nostra vita.

Acquistare nuovi serramenti non è equiparabile all’acquisto di un auto, di una tv o di altri beni di consumo che avranno sicuramente una durata inferiore nel tempo. Gli infissi sono indispensabili elementi che all’interno delle nostre case ci separano dall’esterno, ci proteggono dal freddo, dalle intemperie, dall’afa e dai malintenzionati.

Detto questo, la scelta di nuovi serramenti è una scelta molto importante e delicata perché potremmo rimanere delusi dalle strabilianti prestazioni che il venditore di turno aveva proclamato prima di venderci le nostre finestre, e questo a causa della nostra poca conoscenza del settore. A tutti coloro che stanno valutando la possibilità di sostituire gli infissi è rivolta questa guida che cercherà di fare chiarezza sugli aspetti fondamentali che porteranno alla fatidica decisione, in modo da essere pienamente soddisfatti del nuovo acquisto.

I materiali:

 

Legno

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Highres di Adler è il nuovo ciclo di verniciatura che permette di garantire l’infisso fino a 10 anni.

Il legno è un ottimo isolante termico e acustico ed è da sempre utilizzato per costruire e realizzare serramenti. La sua bellezza estetica dipende dalla qualità del legno utilizzato che può variare notevolmente e incidere in modo determinante nel prezzo di una finestra, da un’essenza all’altra e dalle varie finiture.

Gli infissi in legno possono essere verniciati con tecniche differenti tra loro: laccature colorate coprenti, laccature a poro aperto che lasciano intravedere la venatura sottostante oppure per mantenere l’aspetto naturale del legno vengono applicate generalmente vernici trasparenti.

Le finestre in legno sono molto resistenti e pregiate, tuttavia se non sottoposte a trattamenti e cicli di verniciatura speciali e di alta qualità hanno bisogno di cura e manutenzione a seconda dell’esposizione al sole e alle intemperie a cui sono sottoposte e devono essere quindi trattate e riverniciate ogni pochi anni.

+ Bellezza estetica
+ Isolamento termico
– Manutenzione

 

Alluminio

L’alluminio è un materiale leggero, robusto e resistente agli agenti atmosferici ed è molto utilizzato per realizzare serramenti e persiane. L’alluminio può essere anodizzato, ossidato o verniciato con tecniche di verniciature a polveri o verniciature a sublimazione.

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I colori RAL sono oltre 2000

I colori in cui può essere realizzato sono tutti i colori della scala RAL e tutte le varie finiture “effetto legno”, che tendono a ricreare una resa estetica simile a quella del legno.

L’alluminio è un conduttore naturale, e quest’ultima proprietà non rende però molto performanti gli infissi in alluminio nell’isolamento termoacustico.

Per ovviare a questo inconveniente e garantire buone prestazioni di isolamento gli infissi in alluminio vengono prodotti con la tecnica del “taglio termico” che differisce dal comune “taglio freddo” per l’inserimento all’interno delle camere d’aria dei profili, di listelli in materiali a bassa conducibilità termica, interrompendo la continuità del metallo e isolando quindi la finestra da dispersioni termiche. Gli infissi in alluminio sono stabili, robusti, molto semplici da pulire e non richiedono particolari accorgimenti o manutenzione.

+ Durata
– Conducibilità termica
– Costo elevato

PVC

Il PVC o polivinile di cloruro, è un polimero termoplastico che riscaldato a una temperatura di circa 200° diventa viscoso e viene estruso in differenti profili che una volta raffreddati saranno tagliati e saldati tra loro per produrre finestre e porte dalle elevatissime prestazioni isolanti e dalla grande resa estetica.

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Top 72 è una delle linee di Infissi in pvc Finstral. Le finiture dei profili goffrati colorati in massa senza nessuna pellicola sono ben 5: Bianco antico, Bianco Perla, Bianco Papiro, Bianco Satinato, Grigio.

Il pvc generalmente viene estruso nel colore bianco e la sua superficie è liscia. Per ricreare l’estetica del legno vengono applicate durante il processo produttivo, subito dopo l’estrusione dei profili, pellicole con spessori di circa 200 micron che riproducono fedelmente la superficie e le venature del legno. L’unica azienda produttrice di infissi in pvc al mondo che grazie ad un esclusivo brevetto riesce a produrre profili goffrati, satinati e venati in 5 colorazioni diverse senza necessità di applicare alcuna pellicola è Finstral.

Il pvc è un ottimo isolante termico e acustico, ed è resistente alle intemperie. La conducibilità termica molto bassa assicura un totale isolamento dal gelo, dalla neve, dall’acqua e dal vento. Il pvc è inoltre una vera e propria barriera agli attacchi della salsedine (che invece attacca e danneggia gli infissi in alluminio) e degli agenti atmosferici (piogge acide, inquinamento)
I serramenti in pvc non hanno bisogno di nessuna manutenzione nel tempo, hanno costi vantaggiosi e la pulizia può essere effettuata facilmente con detergenti neutri o soluzioni acquose.

Attenzione a dove si acquistano gli infissi in PVC! L’elevata diffusione delle finestre in pvc negli ultimi 10 anni ha fatto si che siano nate molte aziende che approfittando del boom di richieste si sono inserite in questo mercato. Il risultato è che talvolta vengono proposte finestre con caratteristiche e prestazioni diverse da quelle reali e quando ce ne accorgiamo ormai è troppo tardi.

Come scegliere i serramenti Guide e consigli La maggior parte dei produttori di pvc estrude, certifica e vende solamente i profili per realizzare le finestre che successivamente saranno assemblati, saldati, completati di ferramenta e vetrati da altre aziende. In questo processo produttivo le certificazioni e le prestazioni dichiarate dei serramenti sono generiche ed è difficile avere un controllo reale della qualità finale del prodotto che finirà nelle nostre abitazioni perché dipende da troppi fattori tra i quali anche la qualità e la tecnologia dei macchinari utilizzati nelle lavorazioni.

Se vogliamo installare nuovi infissi in pvc è necessario scegliere prodotti di marchi affermati (se tra qualche anno avremo bisogno di un pezzo di ricambio saremo sicuri di trovarlo), possibilmente “made in italy”e fabbricati da aziende che realizzano un “prodotto finito” (estrudono cioè i profili, lavorano i vetri e assemblano le finestre) certificato e con prestazioni reali corrispondenti a quelle dichiarate.

+ durata
+ isolamento
+ economico
+ bellezza estetica

Materiali combinati
I materiali analizzati singolarmente sono spesso combinati tra loro per ottenere risultati migliori sia esteticamente che a livello di isolamento. Legno/alluminio (legno interno e alluminio esterno), Pvc/alluminio (rivestimento esterno dell’infisso con un guscio in alluminio che permette la realizzazione di colori non eseguibili con i profili in pvc), pvc/legno (legno interno e struttura e parte esterna in pvc), legno/pvc/alluminio (legno interno, struttura in pvc, alluminio esterno). Le soluzioni combinate sono molto belle esteticamente e risultano estremamente utili quando esigenze particolari ci obbligano a mantenere una tipologia di materiale o un colore all’esterno ma non vogliamo rinunciare all’interno della nostra abitazione alla nostra finitura preferita.

Sistemi di apertura dei serramenti:

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Apertura a battente
È l’apertura classica: le ante sono cernierate al telaio sul lato verticale e si aprono verso l’interno. L’apertura a battente permette di aprire completamente la finestra.

Apertura a ribalta
Comunemente viene chiamata anche “vasistas” ed è caratterizzata da un tipo di ferramenta che permette l’apertura obliqua della finestra, che permetterà l’areazione degli ambienti ma non la possibilità di affacciarsi verso l’esterno. Negli infissi in pvc l’apertura “a ribalta” viene generalmente fornita di serie su tutte le finestre e le portefinestre combinata con l’apertura a battente su l’anta dove si trova la maniglia. Negli infissi in legno e in alluminio l’apertura “a ribalta” generalmente è considerata un optional.

Apertura scorrevole
Le finestre e le grandi aperture possono essere realizzate con sistemi di aperture scorrevoli. Le tipologie realizzabili sono:

  • scorrevole in linea: le ante scorrono su due binari paralleli. Questa soluzione talvolta non assicura un buon isolamento termico;
  • scorrevole traslante: una delle 2 ante è fissa e si trova allineata con l’altra fino a quando con un movimento traslante l’anta mobile si sposta verso l’interno uscendo dal telaio e scorrendo sopra la parte fissa;
  • scorrevole alzante: utilizzato per larghezze superiori a 170 cm e per aperture di grandi dimensioni è una delle soluzioni più performanti a livello di isolamento perché sfrutta il peso delle ante per sigillare la chiusura dell’infisso. Durante il movimento le ante scorrono facilmente e sono leggere da spostare grazie alla tipologia di meccanismo;
  • scorrevole a scomparsa: tipologia che permette lo scorrimento completo dell’anta all’interno di una parete lasciando totalmente libera la superficie dell’apertura;

Altre tipologie
Altre soluzioni di apertura utilizzate per la realizzazione degli infissi ma meno diffuse sono:
Apertura a bilico, Apertura salicendi e Apertura a libro (utilizzata soprattutto nelle verande e nelle soluzioni completamente vetrate).

I vetri:

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Il valore „Uw“ è il valore di trasmittanza termica della finestra e viene determinato dai singoli valori Uf, Ug e dalle dimensioni delle superfici secondo UNI EN ISO 10077-1

Per assicurare le elevate prestazioni dei serramenti, indipendentemente dai materiali in cui sono realizzati, è necessario utilizzare vetri con proprietà determinanti per il risparmio energetico, l’isolamento termico e l’isolamento acustico.

Il vetrocamera è detto comunemente “doppio vetro” ed è costituito da 2 lastre di vetro distanziate tra loro per formare uno spazio (camera) e unite lungo il perimetro da una canalina riempita con sali minerali e sigillate con materiale plastico. All’interno della camera viene eliminata quasi totalmente l’aria e vengono inseriti gas quali l’argon, il kripton e lo xeno che hanno lo scopo di aumentare l’isolamento termico del vetro. I vetri basso emissivi riescono a trattenere gran parte del calore all’interno di un locale, evitando così la dispersione energetica, e allo stesso tempo riescono a proteggere l’interno di un abitazione dai raggi UV e dal calore del sole.

Oggi vengono proposte anche soluzioni con “triplo vetro” che assicurano prestazioni e isolamento maggiori.
Grazie ad alcuni accorgimenti produttivi, combinazioni con altri materiali e lavorazioni sofisticate i vetri possono assumere proprietà riflettenti al calore, isolanti termiche, fonoassorbenti o antieffrazione.

Impariamo a leggere le sigle dei vetri che vedremo:
4-20-4 BE Vetro standard per finestre = Vetro 4 mm + Camera aria 20 mm + Vetro 4 mm Basso Emissivo
33.1-18-4 BE Vetro accoppiato = N.2 Vetri accoppiati da 3 mm cad con pellicola in pvb + Camera aria 18 mm + Vetro 4 mm Basso Emissivo

Installazione delle finestre:

Una volta scelto il materiale, la tipologia e il vetro dei nostri nuovi serramenti è il momento di iniziare a pensare come verranno installati nella nostra abitazione.

Le finestre e le portefinestre sono sempre realizzate su misura e quindi non esistono misure standard nella produzione di serramenti. La posa è importantissima, perché potrebbe vanificare tutte le caratteristiche isolanti che ci hanno fatto scegliere un prodotto rispetto ad altri. Subito dopo la scelta delle finestre è necessario valutare come verranno installate.

Le finestre possono essere installate:

  • sul muro finito o su marmo perimetrale: il vano con le misure obbligate dove viene inserita e fissata la finestra
  • su controtelaio: in metallo, in legno, in legno e alluminio o in pvc. Il controtelaio è una struttura generalmente realizzata su 3 lati che deve essere necessariamente murata creando l’alloggiamento dove andrà installata la nuova finestra. Il materiale del controtelaio è determinante nella resa finale dei nostri serramenti; il metallo è un conduttore e non è un buon isolante, il legno e il legno/alluminio sono ottimi isolanti e offrono la soluzione qualità/prezzo migliore, i controtelai in pvc vengono realizzati su 4 lati e permettono il massimo dell’isolamento termico e l’eliminazione di tutti i ponti termici tra l’interno e l’esterno dell’abitazione.
  • senza interventi di muratura: Spesso le nostre vecchie finestre che risalgono agli anni 60/70 sono in legno e i telai sono murati. Per installare quindi nuovi serramenti ci troviamo davanti ad una situazione obbligata; smurare i vecchi telai esistenti, murare nuovi controtelai e montare le nuove finestre. Questo intervento non crea nessun disagio se gli interventi di muratura avvengono in un contesto di altri lavori di ristrutturazione dell’abitazione dove al momento non abita nessuno. Ma se volessimo sostituire solamente le finestre senza alcuna necessità di ristrutturazioni più ampie e non abbiamo modo di abbandonare la nostra casa come facciamo? Smurare e murare i controtelai comporta un grande disagio per chi abita la casa in quanto l’operazione richiede molto tempo ed è molto probabile che non si riesca nell’arco della giornata a installare i nuovi infissi, rimanendo anche per alcuni giorni senza finestre!

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In questo caso, per ovviare il problema dovremmo optare per i nuovi modelli di finestre in pvc che grazie allo speciale “sistema restauro” permettono di sostituire i serramenti in tempi brevi senza necessità di opere murarie. L’installazione dei nuovi infissi prevede la sola rimozione delle vecchie ante, l’eliminazione totale della ferramenta dal vecchio telaio e l’applicazione del nuovo sopra l’esistente; viene poi eseguita una sigillatura perimetrale e una coibentazione degli spazi vuoti con una schiuma poliuretanica per eliminare i ponti termici. In poco tempo la nuova finestra è installata e perfettamente funzionante.

Incentivi fiscali e detrazioni:

Dal 2006 sono stati introdotti incentivi fiscali che agevolano l’acquisto di elementi che contribuiscano al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici limitando le emissioni di anidride carbonica come previsto dal protocollo di Kyoto sottoscritto da 180 Paesi nel 1997 e prolungato fino al 2020.
Le detrazioni fiscali inizialmente permettevano il recupero di una parte significante della spesa sostenuta al momento dell’acquisto dei serramenti in un periodo di 3 anni, oggi diventato 10 anni.
Le finestre acquistate devono essere certificate e devono essere conformi a valori minimi di trasmittanza termica in base alla fascia climatica in cui ci troviamo.
Per poter detrarre la spesa non sono necessarie comunicazioni preventive ad enti o comuni, ed è obbligatorio effettuare tutti i pagamenti con bonifici bancari. Entro 90 giorni dalla fine dei lavori vanno comunicati telematicamente all’Enea, tramite il sito internet, i dati del beneficiario della detrazione fiscale, i dati dell’immobile e i dati tecnici dei nuovi infissi. Attenzione! Molti rivenditori non conoscono l’iter da seguire per ottenere le detrazioni rischiando di vanificare la possibilità di detrarre gli importi spesi e non consegnando al cliente tutti i documenti necessari per effettuare le richieste.

Dove acquistare i serramenti:

Oggi quando decidiamo di acquistare nuovi serramenti è bene rivolgersi ad uno showroom multi-prodotto, che offre cioè diverse soluzioni per materiali e tipologie che per questo non ha alcun interesse a indirizzarci verso prodotti più convenienti all’azienda anziché al cliente. Un falegname parlerà del legno come il materiale perfetto per una finestra, un serramentista che produce infissi in alluminio sosterrà che il pvc non è un prodotto valido e l’alluminio è il top sul mercato. Uno showroom multi-prodotto e multi-brand oggi è la soluzione migliore per la scelta dei nostri prossimi serramenti e saprà darvi tutte le informazioni necessarie e consigliarvi sulle soluzioni migliori per la vostra abitazione.

Adesso che questa guida vi ha dato tutte le informazioni necessarie per poter effettuare con cura la scelta migliore, non resta che augurarvi “Buon Acquisto” !

Omnia Serramenti 2013 © Riproduzione riservata

44 Commenti su “Come scegliere i serramenti

  1. A me sembra più una pubblicità al pvc e alla finstral, visto che compare anche come partner qui sotto in ogni sezione di scorrimento.

    1. Mi spiace contraddirla ma questa non è una pubblicità al pvc o alla Finstral, ma una semplice guida che mette in evidenza i pregi e i difetti di ogni materiale preso in considerazione. Il pvc risulta probabilmente il materiale più versatile e anche più conveniente nel rapporto qualità-prezzo ma ogni materiale ha delle peculiarità importanti e molto soggettive. Tra i partner della nostra azienda compaiono comunque anche aziende produttrici sia di infissi in legno che infissi in alluminio.

      1. Buongiorno. Un consiglio: per un maggiore isolamento acustico dall’esterno e considerando che già ci sono infissi in legno con doppio vetro, come posso procedere?

        1. Buonasera, l’isolamento acustico di una finestra è dato dal telaio, dal vetro e dal sistema di posa. Se la finestra ha un buon isolamento ed è abbastanza recente prenda in considerazione l’ipotesi di sostituire i vetri con altri più performanti. Un altro intervento da fare è quello di isolare meglio il collegamento tra telaio della finestra e muro con schiume espandenti acustiche reperibili facilmente in commercio. Ovviamente l’intervento dovrebbe essere fatto e valutato da un professionista che garantisca la buona riuscita. Attenzione però alle fregature! Valuti prima se la sua finestra è adeguata ad un intervento del genere perchè altrimenti rischierebbe solamente di spendere inutilmente soldi. La soluzione top in questi casi se le finestre sono datate, sarebbe la sostituzione totale degli infissi, usufruendo del 65% bonus fiscale sul risparmio energetico e risparmiando diverse centinaia di euro di riscaldamento l’anno. In questo modo l’acustica sarebbe garantita!

  2. Sono d’accordo con i commenti sopra. Questa guida mi è stata davvero utile nella scelta dei serramenti che ho appena installato nel mio appartamento in ristrutturazione! Una guida chiara, semplice e che chiarisce tutti i dubbi di chi si trova a dover fare una scelta del genere. Grazie!

  3. Sono per i serramenti in PVC, per maggiore isolamento termico. voi avete dei consigli su quale marca scegliere? (quali sono le migliori?).

    1. Salve, sicuramente il consiglio che possiamo darle è quello di scegliere un prodotto finito. In Europa ci sono molte aziende che estrudono profili in pvc (ad esempio kommerling, Veka, Aluplast, Gealan, ecc.) che poi vengono commercializzati e acquistati da migliaia di aziende che procederanno alla lavorazione, al montaggio della ferramenta, alla vetratura e alla distribuzione. In questo processo il controllo della qualità del prodotto finale è molto difficile perchè anche se più produttori utilizzano i soliti profili in pvc ogni azienda effettuerà le lavorazioni in modi diversi, applicando ferramente diverse e utilizzando attrezzature diverse. Pochissime aziende come Finstral e Internorm ad esempio producono la finestra dalla A alla Z. Discorso a parte va fatto per quanto riguarda la posa delle finestre che deve essere fatta in modo impeccabile e i partner di aziende che producono prodotti finiti sicuramente sono molto aggiornati, formati e esperti in materia di installazione e isolamento termico.

  4. Buongiorno, in merito a quanto dichiarato su i serramenti in PVC , a mio parere dovrebbe essere spiegato in modo più preciso.
    All’interno delle finestre viene inserito un rinforzo in ferro, altrimenti non avrebbero resistenza meccanica, le dilatazioni del PVC sono molto importanti , quindi si rischia, come nell’abitazione di mia suocera, che dilatando si è deformato e non chiude bene, ho consigliato a mia suocera che quando tira vento allontanati dalla finestra.
    Inoltre, in sostanza il PVC , da cosa e’ fatto, mi dicono che sia bicarbonato e petrolio.
    Grazie

    1. Buongiorno Sig. Giuliano,
      ha perfettamente ragione in merito alle dilatazioni termiche ed i profili in acciaio che rendono strutturali insieme ai vetrocamera gli infissi in pvc. Proprio per questo motivo è importante che gli infissi siano di qualità e corrispondano ai requisiti necessari per avere ottime prestazioni termiche, acustiche ma anche strutturali. Probabilmente gli infissi che sono stati installati in casa di sua suocera non soddisfano i requisiti sopra elencati.
      Per quanto riguarda la sua composizione, il pvc è un materiale termoplastico ricavato da materie naturali quali il sale (57%) e il petrolio (43%) e la sua produzione fa un uso ridotto di materie prime a disponibilità limitata e non rinnovabili. Il pvc è una delle materie plastiche più versatili, più economiche e più diffuse che presenta caratteristiche di grande durata e versatilità. I residui di estrusioni e lavorazioni dei profilati e i vecchi infissi in PVC sono riciclabili, reintegrabili quindi nel circuito produttivo. Quindi non è così male come sembra!

      Cordiali Saluti e continui a seguire il nostro blog.

  5. Buongiorno
    E praticamente sei mesi che chiedo preventivi a diverse aziende x sostituire in toto gli infissi,vetri ,cassonetti,zanzariere
    e puntualmente mi ritrovo con descrizioni diverse pur mantenendo sempre il materiale in pvc
    a questo punto mi ritrovo con la testa piena di informazioni ma anche con il dubbio che la scelta che faro’ sia non quella giusta x me
    le chiedo se mi puo’ indicare cosa puo’ essere fatto xche’ allla fine possa fare una scelta giusta senza rimpianti x il futuro e che mi possa servire x l’acquisto
    sono altresi’ convinto che non ci sia la cosa perfetta ma solo quella giusta x ogni esigenza ma come scritto prima ad oggi ho le idee molto confuse
    Grazie mille

    1. Buongiorno Sig. Pierluigi,
      Capisco perfettamente la sua situazione perchè è quella in cui ci troviamo ogni volta che dobbiamo affrontare una spesa importante e vogliamo capire e magari farci consigliare da un esperto sulla soluzione migliore. Il consiglio che mi sento di darle è quello di non rivolgersi a tutte le aziende che vendono serramenti senza alcuna distinzione. Per primo è necessario selezionare le aziende in base ad alcuni criteri: Esposizione, Prodotti venduti, competenza dei tecnici. Eviti di chiedere preventivi per mail perchè chi invia tramite mail tende nella maggior parte dei casi ad inviare preventivi che risultino allettanti a livello di prezzo, ma che spesso si rivelano completamente diversi dalle esigenze del cliente. Scelga di rivolgersi all’azienda più affidabile, magari una realtà più affermata e organizzata con una grande esposizione dove può toccare con mano tutti i prodotti che saranno installati nella sua abitazione. Chieda sempre se il personale che installerà i prodotti è interno o esterno. Questo è un aspetto importantissimo perchè il personale interno nella maggior parte dei casi è sempre più qualificato degli installatori esterni all’azienda. Scelga un marchio conosciuto di pvc dove può informarsi e documentarsi tramite il sito internet e verificare le competenze del suo interlocutore (www.finstral.it per esempio). Per ultimo il prezzo: un prodotto di qualità probabilmente costerà un po di più rispetto a prodotti dell’est europa o di importazione ma le garantiranno nel tempo una maggiore durata, possibilità di assistenza e garanzia del fornitore. Insomma… il settore serramenti è un settore dove non ci si può improvvisare come è possibile fare in altre professioni e quindi è molto facile anche per un profano smascherare chi non ha nessuna competenza. In giro ci sono molte aziende ben organizzate, competenti che sapranno sicuramente accontentare ogni sua esigenza. E se fino ad ora non ha acquistato… vuol dire che semplicemente non ha ancora trovato l’azienda giusta per lei!
      In bocca al lupo

      Francesco Ciampi

  6. Buongiorno, anch’io sto valutando la sostituzione delle finestre della mia casa ed ero partita con il pvc, poi diverse aziende mi hanno detto che il legno e’ più ecologico e rende gli ambienti più’ sani sopratutto per chi come me ha bambini molto piccoli; effettivamente poi pensandoci su, tutti i giochi per bambini e sugli imballi per alimenti il pvc e’ vietato quindi adesso sono in grossa difficoltà’. Opterei per il legno ma ho paura della manutenzione. Può’ darmi un consiglio in merito? Grazie

    1. Buonasera, volevo solamente farle una domanda… per caso chi le ha detto che il legno è più ecologico era una falegnameria? Perchè è noto che ognuno “tira l’acqua al suo mulino” e quindi è difficile trovare persone obbiettive in merito. Generalmente il falegname disprezza pvc e alluminio e il serramentista svaluta il pvc e il legno a discapito dell’alluminio. Da responsabile commerciale di un’azienda che commercializza pvc, legno e alluminio, le posso assicurare che ogni materiale ha i suoi pregi e i suoi difetti (come già spiegato nella guida), ma sicuramente è necessario qualunque sia il materiale scelto prendere in considerazione un buon prodotto di qualità, che sicuramente avrà certificazioni che attesteranno oltre alle caratteristiche tecniche, anche quelle normative e le permetteranno una valutazione più approfondita delle finestre che per i prossimi 40 anni saranno in casa sua. Ah dimenticavo… Scelga ciò che le piace di più!

      1. Diverse persone mi hanno fatto notare questo particolare tra cui anche alcuni falegnami della mia zona. Comunque ho trovato molto interessante il vostro blog e volevo avere un Suo consiglio in merito al materiale da scegliere… Da quello che capisco lei mi consiglia il pvc? Io comunque non mi faccio influenzare da nessuno, ascolto tutte le opinioni poi faccio la scelta, non le nascondo comunque che il pvc dal punto di vista ecologico mi lascia diverse perplessita’, altrimenti nei giocattoli per bambini non si troverebbe la sritta ” non contiene pvc” o sbaglio? Alla fine comunque credo di fare uno sforzo e acquistare infissi in legno alluminio almeno cosi sono tranquilla sotto tutti i punti di vista. La ringrazio molto per la risposta.

  7. Buongiorno, sto ristrutturando un’antica cascina di campagna che aveva subito lavori sballati per cui nonostante gli spessi muri v’è troppa dispersione termica dagli infissi.
    Considerato che avrebbe anche una funzione agrituristica cercavo un giusto compromesso estetico e funzionale, ovviamente mi hanno consigliato il legno, ma la sua manutenzione (visto anche il gran numero) di porte e finestre mi spaventa, successivamente mi hanno consigliato l’alluminio bronzato che dovrebbe avere una media capacità termica e un’esteticità tutto sommato niente male, per ultimo il pvc, un mio conoscente l’ha installato e si trova splendidamente, solo che non l’avevo preso troppo in considerazione visto l’impatto estetico, ma da quanto dice si riesce a ricreare un aspetto del finto legno anche col pvc. Quale quindi secondo lei la scelta migliore?

    1. Buongiorno Alessandro, lei ha già fatto un’ottima analisi che risponde in parte alla domanda. Per un’antica cascina di campagna il legno sembrerebbe essere il materiale più adatto, tuttavia risulta molto impegnativo in un ottica di manutenzione nel tempo. L’alluminio bronzato, che nel taglio termico potrebbe essere anche molto performante lo escluderei però a priori per un fattore puramente estetico. Non riesco ad immaginarmi una cascina di campagna con infissi bronzati.Il pvc nelle finiture effetto legno esteticamente é facilmente confondibile con un infisso in legno e pertanto visto le sue esigenze mi sento di consigliarlo come materiale principale da prendere in considerazione. Mi raccomando la qualità del prodotto, che nel pvc é determinante per durata e stabilità nel tempo.

      1. Grazie mille per la celere risposta! Mi muoverò in quella direzione, ovviamente seguendo i consigli della guida per la ricerca di un prodotto valido.
        Saluti

  8. Leggevo volentieri il suo blog ma mi sono resa conto che la sua’ e’ una semplice e chiara pubblicita’ alla finstral e al pvc perche’ arrivare a consigliare del pvc in una cascina e’ come consigliare in cerchi in ferro in una ferrari.

    1. Buongiorno Sig.ra Squizzato,
      non abbiamo nessun interesse nel blog a promuovere un prodotto piuttosto che un altro. Il consiglio dato al Sig. Alessandro per la sostituzione degli infissi in una cascina di campagna è figlio delle esigenze e della destinazione “agrituristica” che verrà data all’immobile. Quindi tolto il legno, perchè impegnativo sotto il profilo “manutenzione” nel tempo che infissi ci mettiamo? L’alluminio bronzato? Per quanto riguarda la marca di prodotto non mi pare che ne sia stata consigliata una in particolare.
      Cordiali Saluti
      Francesco Ciampi

  9. Buongiorno a tutti,
    mi sono imbattuto casualmente su questo blog e preciso che è anche la prima volta che entro a partecipare in una discussione. Tuttavia questa volta non ho resistito, probabilmente perché l’ argomento tocca un tema a me caro.
    Consigliare è sempre difficile e sicuramente uno dei ritorni certi è quello di non trovare tutti d’ accordo.
    il mio consiglio quindi, seguirà la stessa sorte.
    Ma vengo al punto. le Macro considerazioni iniziali su pregi e difetti di ogni singolo prodotto pur riassunte per ovvie ragioni di sintesi, possono anche andare. Sui commenti alle varie domande, forse un poco di più di spirito SUPERPARTES avrebbe fatto ancora più del bene a chi chiede realmente consigli.
    Se però vogliamo essere davvero obiettivi, dobbiamo ammettere che ogni prodotto ha le sue caratteristiche e che la scelta di quale sia più adatto, varia purtroppo da una quantità tale di considerazioni, che variano da caso a caso. Di conseguenza, prima di consigliare, è giusto che venga esposta correttamente una richiesta di esigenza sia tecnica, estetica, funzionale ed economica dal compratore, poi lei potrà dare il suo consiglio.
    Lei però agli occhi del richiedente, si è presentato come un consulente “superpartes”. Sarebbe davvero bello che lo facesse. Io quindi mi prenderò l’ impegno di leggere costantemente questo blog.
    Io AMO VENDERE, ma avverto sempre il mio Cliente, quando sono nella veste del Venditore, oppure quando mi trasformo in PARTNER DEL MIO CLIENTE. E quando lui mi da fiducia e vuole che io sia il Partner… non indosso maschere.
    Finisco con il dire a tutti quanti, che penso di essere un profondo conoscitore del tema trattato e di essere riconosciuto in ambito europeo, quale uno degli innovatori più significativi nell’ ambito di ” Sistemi finestre”. Ma tranquilli, non vendo Finestre !
    La domanda Come scegliere i serramenti, è sicuramente un tema importante. Se qualcuno riterrà di avere il mio parere, lo farò con molto piacere e senza nessun particolare interesse. Chiaramente, accettiamo tutti che ogni uno, abbia il suo punto di vista.
    Buon Serramento a tutti.

    1. Buonasera Sig. Schiavetta, accetto volentieri la sua critica e vedo che la sua società si occupa di sistemi e centri di lavoro per la produzione di serramenti. Il nostro blog e le nostre guide nascono per dare un consiglio a tutti coloro che si stanno avvicinando all’acquisto di serramenti e non hanno assolutamente idea di cosa scegliere o venditori vari, parenti e amici hanno condizionato la loro idea iniziale. Purtroppo le domande che riceviamo, spesso riportano solamente alcune indicazioni che devono essere interpretate per dare una risposta coerente. Ed è quello che facciamo. Non vogliamo essere eccessivamente pretenziosi nel ricevere informazioni dai nostri lettori e vogliamo dare semplici opinioni o consigli rispetto alle domande poste.
      Ripeto quest’articolo probabilmente sarà trovato sul web nel momento in cui una persona si interessa per la prima volta all’acquisto dei serramenti ed è giusto in questo momento dare indicazioni preliminari per la scelta che dovrà essere fatta. La nostra azienda ha uno showroom a Pisa (Toscana) e posso assicurarle che se una persona entra per la prima volta nel nostro showroom per acquistare serramenti ha bisogno di poche e semplici informazioni che successivamente lo accompagneranno nel processo decisionale e nella scelta finale. Nessuna guida sarebbe così completa per poter soddisfare ogni singola esigenza. A parte tutto siamo ben lieti se vorrà partecipare attivamente e commentare le richieste dei nostri lettori.

  10. Mi scusi Sig. Francesco.
    visto che alla Sig.ra Squizzato lei ha risposto : non abbiamo nessun interesse nel blog a promuovere un prodotto piuttosto che un altro. Il consiglio dato al Sig. Alessandro per la sostituzione degli infissi in una cascina di campagna è figlio delle esigenze e della destinazione “agrituristica” che verrà data all’immobile. Quindi tolto il legno, perchè impegnativo sotto il profilo “manutenzione” nel tempo che infissi ci mettiamo? L’alluminio bronzato? Mi chiedo perchè per correttezza non ha fatto presente che esistono finiture superficiali in tinta legno anche per l’allumìnio ?
    cordiali saluti
    Masin Luciano

    1. Buonasera Sig. Masin, non è stato menzionato l’alluminio effetto legno perchè il Sig. Alessandro che aveva posto il quesito probabilmente non lo aveva proprio preso in considerazione. E comunque per “PAR CONDICIO” ricordo a questo punto che esistono infissi disponibili anche nelle soluzioni e combinazioni di materiali: legno/alluminio, alluminio/legno, pvc/legno, pvc/legno/alluminio e alluminio/pvc/alluminio

  11. Salve sig. Francesco,
    In uno dei dibattiti precedenti è stata fatta una osservazione in merito alla mancata ecologia del PVC; riporto la frase:
    “poi diverse aziende mi hanno detto che il legno e’ più ecologico e rende gli ambienti più’ sani sopratutto per chi come me ha bambini molto piccoli; effettivamente poi pensandoci su, tutti i giochi per bambini e sugli imballi per alimenti il pvc e’ vietato quindi adesso sono in grossa difficoltà”.
    Le chiedo cortesemente dei chiarimenti in merito a questa osservazione.
    Grazie

    1. Sinceramente non approvo questa affermazione poiché la persona che ha scritto il commento probabilmente si riferiva a materiali plastici non certificati di cui spesso sentiamo parlare in tv. Un pvc di qualità e con tutte le certificazioni del caso non è assolutamente pericoloso per l’ambiente e per le persone.

  12. Salve devo scegliere tra gli infissi in alluminio e quelli in PVC ma sinceramente non sono esperta pertanto non riesco a decidermi potete consigliarmi voi?? Ho un’appartamento di 70mq con parquet e riscaldamento a termosifoni mi trovo a nord di napoli . Grazie a chiunque gentilmente mi consigliera .

    1. Buongiorno, come avrà dedotto dalla nostra guida non esiste il materiale perfetto ma la scelta va fatta in base alle sue esigenze estetiche ed economiche. Sicuramente il pvc può essere un buon compromesso con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Una raccomandazione: se sceglierà il pvc si rivolga a showroom qualificati e acquisti un prodotto di qualità. Cordiali Saluti

  13. Buongiorno
    CONSIGLIO :Devo sostituire una porta finestra di grandi dimensioni,L 2830 x H2550mm chi l’ha installata faceva e fa parte di quelle aziende poco serie. Attualmente la porta finestra da sostituire è traslante a ribalta e le sue problematiche principali sono le ferramenta che non sono in grado di sostenere il peso,le ho cambiate gia’ 2 volte,ora sarei propenso ad installare una porta finestra ad alzata scorrevole , ma c’è chi sostiene che con questo sistema potrei avere problematiche di infiltrazioni d’acqua.
    Si accettano consigli e spiegazioni disperatamente
    Grazie 1000
    Andrea

    PS complimenti per le spiegazioni

    1. Buonasera, la permeabilità all’acqua di uno scorrevole alzante è sicuramente inferiore a quella di una portafinestra o di una portafinestra traslante. Quindi se l’infisso è particolarmente esposto ad intemperie non sempre è la soluzione migliore da utilizzare. Probabilmente la soluzione migliore è una porta traslante con 2 fissi laterali in modo che il peso dell’infisso sia sostenuto agevolmente dalla ferramenta. Cordiali Saluti

  14. salve io sono in confusione devo cambiare gli infissi in alluminio ma sono indeciso sulle varie marche di infissi ce chi mi dice di montare ekos ce chi mi consiglia la ponzio chi la metra anche se e abbastanza costosa voi che mi consigliate

    1. Buonasera, nonostante la marca del profilo in alluminio sia indiscutibilmente determinante per la qualità del prodotto finale, si rivolga a showroom qualificati o a officine specializzate che sapranno sicuramente consigliarla sul prodotto più adeguato e non per forza più costoso.
      Cordiali Saluti

  15. Complimenti per i consigli che date.
    Mi hanno riferito che il pvc nel tempo tende a perdere aderenza nelle guarnizioni e rischia di perdere il colore è vero tutto questo?

    1. Buongiorno e grazie per i complimenti. Nel tempo il colore del pvc può perdere tono ma questo succede più facilmente con i pellicolati ed è una cosa normalissima perché dopo 25 anni qualsiasi materiale avrà subito variazioni nel colore… L’importante è che non succeda dopo 2 anni! Per quanto riguarda le guarnizioni anche qui è normale che ci sia un deterioramento e questo vale per gli infissi di tutti i materiali visto che le guarnizioni sono pressapoco le solite, comunque niente paura nuove guarnizioni sono facilmente reperibili e sostituibili!

      1. Grazie per la risposta, un ulteriore quisito se posso:
        mi hanno suggeriito un’infisso in allumini di minore recupero di calore o come si scrive, nel senso che non si può richiedere l’incentivo del 65% ma solo del 50% è possibile questo.
        inoltre se vo posso chiamare pper un eventuale presventivo se fate anche istallazione.
        grazie

        distinti saluti

        1. Buonasera, se l’infisso in alluminio non è detraibile al 65% vuol dire che non rispetta i requisiti minimi imposti dalla normativa. Invece per quanto riguarda il 50% è un bonus legato alla ristrutturazione o alla manutenzione straordinaria, quindi ha una pratica edilizia che comprova questi tipi di interventi è possibile detrarre al 50% altrimenti no.

    1. Salve, Oknoplast è una delle tante aziende che produce infissi in pvc. E’ un azienda polacca che acquista i profili Veka e assembla i serramenti. Ricordo che ad oggi le uniche 2 aziende degne di nota che estrudono i profili e producono un prodotto finito con un eccellente controllo qualità sono Internorm e Finstral. Inoltre è determinante che la posa degli infissi sia effettuata a “regola d’arte” perchè nel contesto della sostituzione vale almeno il 60% delle prestazioni future delle nuove finestre.

  16. Devo sostituire alcuni infissi in città (fra cui quelli di una veranda/cucina, polare d’inverno e serra d’estate) ed in campagna dove spesso nevica e all’interno si crea una condensa tale da permettere di raccogliere secchi di acqua.
    Tutti ti consigliano i propri prodotti, ma quali scegliere nei casi descritti ? A quale ditta seria potersi rivolgere con personale specializzato, considerato che anche la posa riveste la sua importanza?
    Abito in Sicilia, a Palermo

  17. Devo sostituire alcuni infissi in città (fra cui quelli di una veranda/cucina, polare d’inverno e serra d’estate) ed in campagna dove spesso nevica e all’interno si crea una condensa tale da permettere di raccogliere secchi di acqua.
    Tutti ti consigliano i propri prodotti, ma quali scegliere nei casi descritti ? A quale ditta seria potersi rivolgere con personale specializzato, considerato che anche la posa riveste la sua importanza?
    Abito in Sicilia, a Palermo

  18. Buongiorno, mi hanno proposto degli infissi in pvc marca “schuco”. Vorrei un vostro parere in merito. Grazie anticipatamente.

    1. Buongiorno, il sistema di profili che le hanno proposto è come la maggior parte di produttori presenti sul mercato, un’azienda che produce profili per finestre in pvc che poi verranno commercializzati e assemblati da terze aziende. Per un migliore controllo della qualità nel processo produttivo le consiglio prodotti finiti come Finstral (Made in italy) o altri. Si ricordi inoltre che oltre alla marca degli infissi è molto importante come avverrà la posa in opera, quindi attenzione a chi si occupa dell’installazione e sopratutto se lo fa in modo qualificato.

      1. Grazie per le delucidazioni. Il mio rivenditore mi fa riferito che questa marca è una delle migliori presenti sul mercato, che viene lavorato in Italia e che un ottimo prodotto. Cmq penso che optero per l’alluminio.

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